escursionismo

Casale Il Sughero   

Ospitalità e cultura rurale in Cilento

Hospitality and rural culture in organic farm in Cilento

Ponte medievale sul Rio Casaletto
Mulino ad acqua nell'Oasi WWF Grotte del Bussento
Panorama con sughere e macchia durante le escursioni

Le tante tappe di un viaggio lento attraverso i geositi di un Cilento 'interiore'


Oasi 'Capelli di Venere'

L’escursionismo è una delle principali attività che offriamo a partire dal Casale. Ci sono tante chiavi di lettura di un territorio, noi abbiamo scelto di partire da quella del Cilento come Geoparco. Il Cilento, prima di essere fortemente biodiverso, è anzitutto geodiverso: l'UNESCO soltanto nel nostro comprensorio (ovvero 'ambito di paesaggio' denominato 'Monte Forcella-Serralunga con il fiume Bussento') ha individuato ben 24 geositi per un totale di ben 160 in tutto il Parco comprese le Aree Contigue. È possibile pertanto attraversare diversi sentieri che ripercorrono la storia del luogo e attraversano i geositi. Alcuni itinerari proprio nei dintorni, vicini e raggiungibili anche a piedi. Altri che partono proprio da qui e che collegano i luoghi più belli e significativi del comprensorio, sia vivendoli come percorsi trekking e bike-trekking che come passeggiate a piedi e in bici.

Il mare del Golfo di Policastro

Inoltre chi viene a trovarci ha la possibilità di condividere il nostro stile di vita e di conoscere il paesaggio sociale e antropologico, oltre che geologico, naturale e architettonico, del basso Cilento lucano, quella parte di Cilento più meridionale e spesso sconosciuto che confina con la Basilicata.

Ricco di animali, di acqua, di mare e di boschi, che noi chiamiamo 'Cilento Interiore e Ulteriore', perché inedito e altro (che sta in là, oltre)  rispetto ai posti più conosciuti e gettonati della nostra regione e per questo quindi di sicuro anche più vero rispetto a molti luoghi turistici costruiti ad hoc per il consumo di massa 'mordi e fuggi'.

Camminare nella geo-biodiversità, tra cultura e paesaggi mediterranei di mare e di collina



Il nostro territorio è caratterizzato da una spiccata alternanza di aree agricole, boschi, macchia mediterranea, pascoli e centri storici. Tutto ciò offre al viaggiatore un brano di paesaggio al contempo naturale e antropizzato molto significativo e che evidenzia armonie e criticità tipiche delle aree rurali mediterranee. Attraversando questi paesaggi si coglie la preziosa opportunità di leggere tutti questi segnali e di decodificare correttamente le potenzialità di sviluppo sostenibile ed eco-turistico dei luoghi a partire proprio  dai tempi lunghi della geologia che hanno dato vita  a tanta diversità.


I percorsi che proponiamo sono quindi vie di transito di saperi oltre che di escursionisti e si prestano a diverse declinazioni di viaggio e attraversamenti: trekking,  bici-vie in mountain bike e in bici da corsa, o passeggiate a piedi. Sia all'interno, passando per l'Oasi WWF di Morigerati 'Grotte del Bussento' con relativo Museo della civiltà contadina, dai due inghiottitoi carsici di Orsivacca e Caselle a Caselle in Pittari alle aree archeologiche di Laurelli a Caselle e di Roccagloriosa   con relativo museo, dal borgo medievale di Vibonati alle rovine romane e greche a Policastro, dall'Oasi 'Capelli di Venere' a Casaletto Spartano alle rovine della villa termale romana del generale Massenzio a Sapri.

A mare tante altre emozioni dalla Costa di Maratea fino e oltre l'Area Marina Protetta della Masseta e degli Infreschi a Scario, borgo-gioiello del Golfo di Policastro. Da qui inoltre sono facilmente raggiungibili inoltre l'Arco Naturale di Palinuro,  la  Baia del Buondormire, Cala Bianca (spiaggia più bella d'Italia 2014) , Baia degli Infreschi (spiaggia più bella d'Italia  2015), la Costa di Maratea,  la spiaggia di Marcellino con le altre splendide spiagge della Masseta, il Canale e la spiaggia di Mezzanotte tra Sapri e Maratea, la baia di Acquafredda, il borgo di Cersuta fino alla splendida costa di Filocaio tra Maratea e Castrocucco con la  famigerata Spiaggia Nera  e poi ancora a Palinuro la spiaggia delle Saline e la rinomata Grotta Azzurra e fino alle  spiagge dunali di Marina di Camerota.


Un paradiso per cicloturisti e mountain bikers



Viaggiando su due ruote potrete vivere per un po' i nostri tempi e le nostre emozioni attraverso la nostra cultura gastronomica, l'atmosfera raccolta di una casa di campagna realmente abitata tutto l’anno e non solo d'estate per i turisti, il lavoro della terra e il rapporto di collaborazione che abbiamo col territorio attraverso una rete di sentieri e vie battute che collegano molti paesi e contrade  del Golfo di Policastro a partire dal Casale.

Infatti ci troviamo proprio a ridosso di una strada interpoderale che da molti anni è usata per i pastori cilentani transumanti e che, collegandosi con snodi viari più antichi, con ogni probabilità è servita in passato come via di transito di bestiame e di popolazioni e per questo offre, su tratti sia asfaltati che sterrati , molti percorsi che alternano il mare e panorami  ineguagliabili alla montagna  coi suoi boschi, sorgenti e altipiani più o meno selvaggi o coltivati.

Casale Il Sughero è stato co-fondatore e primo nodo-stazione operante dal 2011 al 2014 del primo progetto di mobilità dolce in Cilento definito Ciucciopolitana,  attraverso borghi, vecchie strade di collegamento, fontane, siti archeologia rurale e siti di grande interesse naturalistico e artistico ed ora  offre la possibilità anche alle due ruote di vivere il Cilento in maniera autentica.

Molte sono le aree di sosta, i punti di  acqua  lungo i quali ci si può  fermare  lungo i percorsi e insieme, secondo le vostre esigenze e  curiosità,  carte alla mano sapremo consigliarvi gli itinerari giusti.

Albergabici
Acqua sorgiva nelle grotte
Gruppo alla partenza dal Casale

La rete dei sentieri fra mare e monti


Mappe e sentieri...

Questi ed altri percorsi potrete scoprirli sia autonomamente che accompagnati da noi o anche attraverso numerose associazioni di trekking presenti in zona. Vi suggeriamo pertanto tre livelli di attività escursionistica.



Sentieri brevi a partire direttamente dal Casale:


  • anello didattico-esplorativo nella Pineta di Santa Lucia con bivacco e degustazione (dalle 2 alle 3 ore);
  • discesa e visita a Vibonati lungo la vecchia via dedicata al bellissimo paese medievale, con le sue carceri, il Santuario e il Museo d’arte contadina 'Nino Tancredi'. (1h30’ circa);
  • anello del Farneto-Roggiaro-Eredita, con partenza e arrivo al Casale lungo le colline alle spalle di Vibonati (2h circa)


Sentieri raggiungibili in auto dal Casale e percorribili poi in autonomia:



Sentieri raggiungibili in auto dal Casale e percorribili con guida:


  • Anello di Morigerati-Sicilì o viceversa, a cura nostra, con visita all’Oasi WWF ‘Grotte del Bussento’ e al ‘Sentiero Isca', confluenza del Rio Casaletto e Fiume Bussento  lungo le antiche vie di transito (una intera giornata)
  • Antica via Morigerati-Tortorella o viceversa (4h circa)
  • Morigerati - Grotte di San Michele - Caselle In Pittari (una intera giornata)
  • 'Sentiero delle Sughere': lungo le sugherete dei paesi interni del Golfo di Policastro, Vibonati, Ispani e San Cristoforo, fino ad arrivare a Santa Marina (6h  circa)
  • Vibonati-Ispani-Capitello (3h circa)
  • San Donato-Santa Marina via San Cristoforo (2h circa)
  • Sentiero denominato ‘Strada dei monti’, dal bosco del Farneto - Rio Gerdanasio - Tortorella - Casaletto Spartano con visita all’Oasi ‘Capelli di Venere’ sul Rio Casaletto e arrivo a Battaglia (3h 30’ circa)
  • Sentieri di montagna del Monte Cocuzzo e del Monte Serralonga (una giornata intera ciascuno) 30’
  • Sentiero San Giovanni a Piro–Spiaggia di Marcellino (3h circa, con rientro in barca)


Inoltre ci sono alcune aree naturalistiche molto belle in cui sostare o fare una breve passeggiata da soli o con i bimbi :


  • Guado del Rio Gerdanasio alle Chiane di Tortorella (a 6’ in auto dal Casale)
  • Area naturale delle Sorgenti di Capitino (a 15’)
  • Area naturale delle Caselle di Tortorella (a 20’)
  • Ponte romano e antica ferriera a Morigerati, guado del Rio Casaletto (a 10’)


Altre bellissime escursioni nei vicini dintorni sono possibili anche sul Monte Ceraso (Sapri), sul Monte Coccovello (Rivello), la via alta

Sapri-Acquafredda, sul Monte Olivella (Torraca) oppure un po' più lontano sul Monte Gelbison, sul Monte Cervati, sulla Via Istmica

del Cilento, ai laghi Laudemio e Sirino sul Monte Sirino a un'ora di auto dal Casale e tantissimi altri luoghi ancora.


Inghiottitoio carsico del Bussento
Pausa lungo il percorso

Anello didattico-esplorativo di Casale Il Sughero

Amedeo e Lisa vi accompagnano lungo un percorso a piedi lungo 4,5 km e vi introducono ai temi della biodiversità e della ruralità del Parco del Cilento.

Il percorso dura circa 2h30' (esclusa pausa al bivacco) con poco dislivello, adatto anche a bambini, animali da compagnia, da fare a piedi o con asino, dedicato agli ospiti del Casale e ai ciclo-viaggiatori della Via Silente come esperienza introduttiva al loro soggiorno e viaggio in Cilento.

Scaricando questa traccia gps potrete anche fare il percorso in autonomia.


Si parte da Casale Il Sughero alla Contrada Grasso di Vibonati e si entra subito nella Pineta di Santa Lucia dove inizia un percorso ad anello in cui man mano di i pini lasciano il posto alla vegetazione di macchia mediterranea e al bosco autoctono, fra tracce di vecchi insediamenti rurali, alcune piccole sorgenti e panorami sull'entroterra del basso Cilento.

Arrivati ad un bivacco in legno con camino si può mangiare lì con i prodotti del Casale e riposarsi prima di riprendere il cammino e ritornare infine a Casale Il Sughero.


L'intero percorso è all'ombra della vegetazione ed è lo spunto per gli ospiti alloggiati al Casale per essere introdotti da Lisa e Amedeo al tema della decodifica del potenziale rurale e biodiverso del Parco Nazionale del Cilento.

La Via antica da Casale Il Sughero al centro storico di Vibonati

Dalla Contrada Grasso lungo la vecchia via di collegamento si raggiunge il centro storico del paesino di Vibonati, da dove si può accedere al Santuario di Sant'Antonio Abate, il vecchio Convento e attraverso altri sentieri anche il mare.


Il sentiero che collega Casale Il Sughero a Vibonati è panoramico sulla valle e sul mare e agevole e in 30 minuti si arriva in paese attraversando vecchi ruderi, piante di sughero, vegetazione di macchia mediterranea, grandi ulivi pisciottani e le case in pietra del paese.


Link alla traccia GPS

Alcuni video dei nostri sentieri


Alcune tracce gps di sentieri della zona

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