La Via Silente

Casale Il Sughero   

Ospitalità e cultura rurale in Cilento

Hospitality and rural culture in organic farm in Cilento

La Via Silente e Casale Il Sughero



"Un sentiero meraviglioso che in poco meno di 600 km, suddivisi in 15 tappe, attraversa l’intero territorio del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.


Sulla Via Silente si pedala per gustare il tempo, per avvertire la realtà con tutti i sensi, per scoprire quel Silenzio che non è assenza di suoni ma qualità di ascolto.


Tutto senza mai dimenticare le asperità di un territorio in cui la Natura da sempre è padrona".

La Via Silente

La Via Silente è il primo esempio in Italia di ciclovia che attraversa interamente un’area protetta.


Prima ancora di essere una ciclovia e una attrazione per viaggiatori attenti e rispettosi dell’ambiente e della biodiversità, la Via Silente è quella che amiamo definire una infrastruttura immateriale e al tempo stesso materiale che unisce e mette a sistema territorio e abitanti del Cilento, una riuscita espressione di mobilità dolce su due ruote che apre a possibilità intermodali di percezione e conoscenza del territorio.


Infatti a partire dal percorso-madre si possono aprire milel suggestioni di approfondimento e di itinerari secondari alla scoperta di ciò che più attrae il viaggiatore secondo le inclinazioni più personali: geositi, montagne, mare, paesi abbandonati, borghi rurali, agricoltura, pastorizia, mare, fiumi, boschi e tanto tanto altro, soprattutto le persone che abitano il territorio e lo trasformano in paesaggio naturale e culturale…

Al link della Via Silente (www.viasilente.it) potrete trovare tutte le informazioni sulla storia e sul percorso, all’interno delle pagine ci sono le specifiche delle singole tappe con altimetrie.



Inoltre potrete scaricare tutte le tracce gps delle tappe (https://www.laviasilente.it/content/traccegps/) e trovare informazioni utili su cosa fare e dove fermarvi durante il percorso.

 

Casale Il Sughero dal 2018 è Punto di Sosta e Info Point della Via Silente (https://www.laviasilente.it/content/casale-il-sughero/) e si trova proprio sul percorso della Via Silente, in particolare lungo la undicesima tappa e in un punto magico...



Infatti il Casale si trova esattamente nel punto del percorso in cui i cicloviaggiatori, dopo aver percorso circa 430 km nelle montagne del Cilento interno, rivedono finalmente il mare che avevano salutato l’ultima volta proprio nella prima parte della ciclovia!


Qui sotto la foto del punto esatto, un momento che i viaggiatori non dimenticano facilmente... 

Presso di noi è possibile sostare durante il percorso, dormire e mangiare, avere e dare informazioni utili al viaggio, ricevere sulla propria scheda il timbro della sughera che segna il passaggio nel territorio comunale di Vibonati. E tanto altro ancora...


Potrete partecipare alla nostra vita di campagna, ai nostri laboratori e soprattutto condividere con noi la vostra avventura, raccontarci le vostre impressioni affinché la Via Silente sia sempre più ricca di bici e contribuire con la vostra testimonianza a far crescere sempre più questo bellissimo progetto che al Casale abbiamo deciso di sposare e appoggiare appieno.

Inoltre, a partire dalla Via Silente, vi proponiamo tre percorsi 'a margherita' con base al Casale, tre percosi ad anello che potrete fare ciascuno in un giorno in più che vorrete restare a fare campo base qui da noi prima di ripartire o in aggiunta alla Via.


Sono tre anelli che vi porteranno ad esplorare e conoscere meglio i dintorni, tra montagne e boschi e allo stesso tempo mare e percorsi costieri, per conoscere meglio il basso Cilento e la vicina Lucania, territori che valgono la pena di essere esplorato con calma.


Potrete farli in aggiunta alla Via Silente oppure potrte decidere di dedicarvi al nostro territorio e di organizzarvi un week-end dedicandolo a questi splendidi itinerari che troverete nel dettaglio riportati qui sotto. 

Il primo percorso (qui trovate la traccia gps) esplora il territorio a Nord del Casale e si chiama "Anello (Via) Silente del Bussento". Dopo una sostanziosa colazione, partenza dal Casale (Info point e punto di sosta del percorso cicloturistico più lungo d’Italia, la Via Silente), si passa sopra il guado del piccolo torrente Gerdanaso (sub-affluente del Bussento) alle Piane di Tortorella, si sale e si visita il caratteristico borgo di Tortorella.


A seguire si prosegue fino alle Cascate Capelli di Venere (area naturalistica con visita al mulino), a seguire visita al borgo antico di Casaletto Spartano.


Da lì poi si attraversa un bellissimo bosco di lecci e si prosegue in direzione della Oasi WWF 'Grotte del Bussento' che si visita a piedi lasciando le bici alla biglietteria dell’Oasi, si ammira il mulino e la grotta maggiore, poi si risale e si pranza al Castello di Morigerati (consigliatissimo, dall'amico Modestino che lo gestisce) e dopo si può visitare il minuscolo borgo di Morigerati.


Si risale in sella e si prosegue fino alla forra della Ferriera di Morigerati con un bel ponte medievale sul Bussentino (affluente del Bussento) e infine si rientra al Casale per un po’ di relax in terrazza di fronte al mare attendendo il tramonto e la cena.

Il secondo percorso (qui trovate la traccia gps) esplora i territori a ovest del Casale si snoda lungo la strada provinciale e poi la statale 18 (Tirrena Inferiore), attraversa anzitutto il borgo medievale di Vibonati e il borgo marinaro di Villammare.


Successivamente si percorre un tratto di costa del Golfo di Policastro fino a Policastro Bussentino, dove ci si può fermare alla foce del fiume Bussento (Area SIC del Parco) prima di ripartire in direzione Torre Orsaia (bel paese antico dell’entroterra cilentano) dove ci si può fermare a pranzo dalla nostra vecchia amicizia Zia Addolorata, una delle più antiche osterie del Cilento.


A seguire, non senza averriempito le borracce all'antico limitrofo lavatoio in pietra, si attraversa in discesa la valle degli affluenti occidentali del Bussento fino ad arrivare poi risalendo a Sicilì, dove si rincontra di nuovo il Bussento (più a monte) in concomitanza del Sentiero Isca. Da lì si affronta la salita finale che riporta al Casale dove ci troverete ad attendervi per cena.

 

Il terzo percorso (qui trovate la traccia gps) esplora i territori a est del Casale. Dopo una abbondante colazione al mattino, si parte e si attraversa dopo poco Tortorella, poi Battaglia e, prima di entrare in Casaletto, si svolta a destra lungo una salita appassionante al termine della quale si apre uno scenario meraviglioso, la valle del Fortino.


Si prosegue fino al Passo del Fortino tra pascoli e campi coltivati in agricoltura di montagna in un paesaggio d'altri tempi. Quindi si entra tecnicamente in Basilicata percorrendo la strada verso sud (in direzione Sapri-Maratea) con sulla sinistra una splendida vista su Lagonegro e sull’imponente Monte Sirino (2005 mt/sml), prima di svoltare dopo un po' a destra per attraversare Rotale coi suoi laghetti e San Costantino con la sua Gola dell’Eco.


Successivamente inizia un’appassionante discesa a zigzag fino a Sapri per raggiungere il mare, godendo di un panorama mozzafiato sul Golfo di Sapri e su tutto il Golfo di Policastro. Lì potrete rifocillarvi e godervi iltepore del mare dopo aver attraversato l’aria fresca dei monti che vi sarete ormai lasciati alle spalle. Infine si risale da Villammare attraversando Vibonati e si torna al Casale per cena.